Settembre
Le Scuole Elementari e il Central bar in via Matteotti
 
Perchè vai cacciatore?

Nasce lento il sole nel mattino silenzioso,
rotto dal latrare feroce dei cani in cerca di preda,
tra le alte erbe avvinghiate dal profumo selvaggio,
dove il vento gioca nell'intrigo di cespugli di spine.

Trasuda sull'impugnatura dell'arma il cacciatore,
con un linguaggio muto bramoso di morte,
dimentico del tempo nell'aurora che si allontana,
nelle nebbie sfumate di violenza e di affanno.

In un autunno afoso malinconico e triste,
si decide il destino tremendo d'innumerevoli vite,
innocenti ed incredule della malvagità umana,
che incutendo terrore dice che il loro giorno finisce.

Straripa nell'aria calma l'odore di fieno,
e da lontano si ode il grido dei corvi,
allarmati dai passi frettolosi che scivolano nel fango,
vagabondi senza meta nel miraggio della gloria.

Effimere restano le speranze nascoste nei pensieri,
che elevano l'orgoglio su alti picchi insidiosi,
dove volteggiano stormi d'infiniti desideri,
finendo poi per precipitare nel baratro dell'oblio.

Forse un bel momento qualcosa si sveglierà,
nel profondo del cuore inaridito e crudele,
forse un amore nascerà e si scioglierà nell'anima,
per tutto ciò che vive in questo meraviglioso mondo.

Lino Modenese - Settembre 2001