| Settembre |
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| Alimentazione nel diabetico
Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia). Il diabete di tipo 1 riguarda circa il 10% delle persone con diabete e in genere insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. Il pancreas non produce insulina (ormone in grado di consentire al glucosio di entrare nelle cellule) a causa della distruzione delle cellule beta del pancreas che producono questo ormone: è quindi necessario che essa venga iniettata ogni giorno e per tutta la vita. Il diabete di tipo 2 è la forma più comune di diabete e rappresenta circa il 90% dei casi di questa malattia. La causa è ancora ignota, anche se è certo che il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono poi a utilizzarla. In genere, la malattia si manifesta dopo i 30-40 anni e numerosi fattori di rischio si associano alla sua insorgenza. Tra questi: la familiarità, lo scarso esercizio fisico e il sovrappeso. La dieta ottimale per il diabetico si basa su una quota totale di carboidrati variabile dal 45 – 55 % delle calorie totali, provenienti da frutta, verdura, pane, pasta, legumi e latte scremato; si deve ridurre l’uso di saccarosio (zucchero comune), sostituibile con dolcificanti; consumare cibi contenenti fibre. L'assunzione dei grassi dovrebbe corrispondere a circa il 25% delle calorie totali; in particolare è importante limitare i grassi saturi (insaccati, burro, formaggi, panna) dando la preferenza ai grassi mono e poliinsaturi (olio di oliva, olio di girasole e di mais) ed in particolare a quelli contenuti nel pesce e nell'olio di pesce (i cosiddetti acidi grassi omega 3). L’apporto proteico deve essere pari al 10 – 20 % delle calorie totali. Attenzione a tutta una serie di piccoli "assaggi", magari fatti negli intervalli tra i pasti, sotto forma di caramelle, bevande, brioches o altre simili "tentazioni". Per quanto riguarda il consumo di alcol, è sconsigliato bere alcool a digiuno, mentre è consentito un uso moderato di vino durante i pasti. Un’attività fisica di tipo aerobico e di grado moderato per almeno 150 minuti a settimana oppure di tipo più intenso per 90 minuti a settimana è raccomandata per migliorare il controllo glicemico e mantenere il peso corporeo. Dovrebbe essere distribuita in almeno tre volte a settimana e con non più di due giorni consecutivi senza attività. L’esercizio fisico fa diminuire i livelli di glucosio nel sangue. |