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Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è
un’arte.
François de La Rochefoucauld
Tagliatelle al sugo d’anatra
Ingredienti:
Un’anatra germano ben frollata, una carota, una cipolla, una costa di
sedano, due foglie di alloro, tre chiodi di garofano, quattro bacche di
ginepro, un pezzetto di cannella, vino rosso, sale e pepe in grani, olio
di oliva, burro.
Esecuzione:
Pulire l’anatra, metterla a marinare per una notte con le verdure e gli
aromi, coperta con il vino rosso. Togliere l’anatra dalla marinata e
rosolarla in una casseruola con olio e burro. Aggiungere poi la cipolla,
1 spicchio di aglio e le verdure della marinata. Durante la cottura
bagnare con un po’ di vino rosso per una volta e poi portare a fine
cottura solo con brodo. Terminata la cottura spolpare l’anatra e
tagliuzzarla a piccoli pezzetti, aggiungere le verdure passate al mixer
e rimettere in padella sul fuoco. Aggiungere le tagliatelle cotte al
momento. Saltarle sul fuoco e servire con abbondante formaggio.
Tortelli di pesce
Ingredienti:
300 gr di sogliola o pesce bianco, mezza cipolla, una costa di sedano,
due cucchiai di pangrattato, 300 gr di farina, quattro uova, un etto di
parmigiano, 30 gr di pinoli, un etto di panna da cucina, noce moscata,
alloro, burro q.b.
Esecuzione:
Lessare a vapore il pesce con acqua e sedano, cipolla e alloro e
lasciarlo intiepidire. Tritarlo grossolanamente e impastarlo con
formaggio, pangrattato, un uovo, sale e noce moscata. Con le tre uova
rimaste fare la sfoglia e tagliare a quadretti un po’ più grandi dei
cappelletti e un po’ più piccoli dei tortelli di zucca; mettere nel
mezzo un po’ di impasto, chiudere a triangolo e confezionare come i
cappelletti. Cuocere in abbondante acqua salata con un dado e un
cucchiaio di olio, scolare dopo qualche minuto e condire con panna e
pinoli precedentemente schiacciati e fatti saltare in padella con un
pizzico di sale. |