| Non abbiamo capito come la famiglia
Raineri sia uscita dalla comunità di Schivenoglia e dove possa essersi
trasferita. Abbiamo recentemente trovato presso l’Archivio di Stato di
Mantova negli Atti Notarili un documento, in data Revere 28/11/1700, nel
quale la Vittoria Raineri - la sorella più giovane - viene promessa in
moglie dallo zio - tutore Francesco Bertazzoni al signor Giacomo Gobbi.
A noi però piace pensare che il Nostro già a partire dal 1685/1690 fosse
in Mantova in un convitto od un collegio religioso per apprendere il
leggere e lo scrivere. Forse i parenti della mamma speravano di avviarlo
alla vita ecclesiastica. Sicuramente è stata la pittura, invece, ad
interessarlo maggiormente tanto da doverlo avviare a Bottega presso un
maestro con scuola di pittura. Allora non c’era tanta scelta in Mantova,
stando ai cronisti dell’epoca, dati i pochi pittori “di fama” fra i
tanti attivi in città. L’unica scuola aperta -dicono sempre i cronisti-
era quella del pittore Giovanni Canti (Parma 1653 - Mantova 1716), da
poco arrivato a Mantova da Parma, con la fama di discreto pittore di
battaglie e paesaggi. |