Le regole del Servizio in casa, quando
ci sono ospiti, al ristorante o altrove devono essere improntate sulla
linearità, semplicità e sobrietà. Una tavola imbandita semplicemente, ma
in maniera raffinata, è segno di rispetto di sé e degli altri.
- I vini, specialmente i rossi,
vanno versati lentamente.
- I vini rossi vanno aperti in
anticipo, in particolare quelli invecchiati: infatti, durante
l’invecchiamento in bottiglia, il vino tende a “ridursi” (reazione
di ossido-riduzione); stappando la bottiglia in anticipo, l’ossigeno
dell’aria va ad equilibrare tale reazione facendo perdere al vino
l’odore di “ridotto”.
- I vini bianchi vanno collocati in
un secchiello contenente acqua e ghiaccio per mantenerli ad una T
più bassa in modo da poterli bere freschi.
- Il vino va presentato alla persona
che lo ha ordinato e, se dopo l’assaggio non vi sono obiezioni, va
servito agli altri commensali. Prima vanno servite le donne, poi gli
uomini e per ultimo chi ha assaggiato il vino. In occasione di una
ricorrenza, il primo ad essere servito è il festeggiato. Chi offre
il pranzo è sempre servito dopo i suoi invitati.
- I vini vanno presentati a sinistra
e serviti a destra, come pure i liquori. E’ da sinistra che si
mettono i piatti puliti, mentre si tolgono da destra. I piatti si
servono da destra.
- Il tovagliolo non si mette mai sul
piatto, ma sul tavolo. Durante il pasto lo si tiene sulle ginocchia;
al termine si ripone sulla tavola, non piegato, a sinistra.
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